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La valutazione iniziale: ecco come iniziare

Immagine2La valutazione iniziale rappresenta il momento più importante per il lavoro di un personal trainer.

La valutazione iniziale è fondamentale per definire gli obbiettivi del cliente, valutare il suo stato iniziale di forma, analizzare i suoi precedenti sportivi ed il suo stile di vita, accertarsi della presenza o non di eventuali problematiche,  capire quali saranno le migliori strategie da adottare per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati.

La valutazione iniziale si attua secondo un protocollo standard che effettuo sempre a tutti i miei clienti e prevede 6 fasi:

1 fase: La valutazione iniziale generale;

2 fase: La valutazione iniziale sportiva;

3 fase: La valutazione iniziale clinica;

4 fase: La valutazione iniziale alimentare;

5 fase: La valutazione iniziale antropometrica, plicometrica,  impedenziometrica, riscontri visivi;

6 fase: La valutazione e definizione dell’obbiettivo.

Le prime quattro fasi della visita di anamnesi sono di tipo colloquiale e servono per recuperare informazioni generali sul mio cliente cercando di creare al contempo una situazione di empatia.

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Nella prima fase attraverso una serie di domande registro i dati anagrafici, l’attività lavorativa, lo stato sociale, lo stile di vita, la disponibilità alla frequenza di allenamento, il livello di autostima e la motivazione.

Ritengo che un buon programma sia alimentare che di allenamento debba essere cucito sulla persona, è inutile chiedere ad una persona che può mangiare solo 3 volte al giorno di organizzare obbligatoriamente 6 pasti al giorno; o chiederle di allenarsi 5 volte a settimana per 2 ore se questa persona ha a disposizione solo 45 minuti per 3 volte la settimana.

Nella seconda fase che riguarda la valutazione iniziale sportiva registro i dati come le attività sportive praticate fino a quel  momento o eventuali precedenti sportivi, considero periodi di inattività o sedentarietà.

La terza fase riguarda la valutazione iniziale clinica per conoscere eventuali patologie in atto o passate, lesioni nel medio o lungo termine, stile di vita riguardo l’uso o abuso di farmaci, droghe, alcol o tabacco. L’analisi clinica non viene eseguita col fine di sostituirsi al medico, è solamente un modo per sapere come strutturare l’allenamento in base alla fisiologia e allo stato di salute della persona, qualora ci fossero situazioni che esulano dalla mia competenza, consiglio sempre di rivolgersi al proprio medico per valutare insieme quale sia l’approccio migliore da seguire.

La quarta fase mi permette invece di acquisire informazioni riguardo l’alimentazione di una giornata tipo del cliente per conoscere quanto e come mangia durante la giornata, se effettua la prima colazione, quali sono i cibi da lui consumati con maggior frequenza, se avverte cali di forza o attacchi improvvisi di fame tra un pasto e l’altro, se ci sono intolleranze o allergie alimentari, se assume integratori e se eventualmente conosce o ha mai fatto uso del diario alimentare.

maxTerminate le prime quattro fasi di tipo colloquiale, la quinta fase diventa di misurazione vera e propria.

Questa fase è molto importante perchè mi permette di avere una situazione più chiara della persona, una sorta di fotografia del suo stato attuale di forma fisica.

Si parte infatti proprio da un esame visivo dove il cliente viene valutato in piedi per osservare eventuali asimmetrie o paramorfismi e gli vengono proposte delle prove di mobilità articolare.

Successivamente solo con il consenso del cliente vengono scattate delle foto (vista frontale, vista profilo, vista da dietro) per tenere documentato lo stato iniziale di forma che potranno poi essere confrontate con le foto dei controlli nei mesi successivi.

Dopo un primo esame visivo passo a raccogliere le circonferenze corporee col metro da sarto, mi avvalgo di un plicometro per valutare la percentuale di grasso corporeo in alcuni distretti ed infine utilizzo una bilancia impedenziometrica per una valutazione più accurata della stima della massa magra, massa grassa, livello di idratazione e soprattutto per conoscere altri valori importanti come il grasso viscerale e l’età metabolica.

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L’insieme delle informazioni raccolte nella quinta fase della valutazione iniziale mi permetteranno di tenere monitorato il mio cliente nei successivi controlli accertandomi di eventuali progressi o regressi in base all’obbiettivo che viene stabilito nella sesta ed ultima fase.

E tu, se vuoi raggiungere i tuoi obbiettivi, non perdere tempo contattami e inizia la tua visita iniziale, diventa la miglior versione di te stesso!

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Daniele Bertaggia Personal Trainer

Nutritional Sport Consultant e Professionista del Benessere

www.danielebertaggia.it

http://www.db-madmethod.com

Riguardo Daniele Bertaggia

Daniele Bertaggia
La mia missione è quella di diventare un punto di riferimento per le persone che intendono mettersi in forma nel rispetto della salute: per coloro che desiderano semplicemente perdere peso, per gli sportivi che vogliano migliorare le performance nello sport che praticano, per tutte le persone che vogliono migliorare le proprie condizioni psico-fisiche in modo assolutamente naturale.

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